PostHeaderIcon Recensione. Battlestar Galactica

Battlestar Galactica: 4° Stagione

Il soggetto della serie:
I Cylon sono robot creati dagli umani per rendere loro la vita piú facile nelle Dodici Colonie. Venne il giorno in cui i Cylon decisero di sterminare i loro padroni e creatori. Dopo una guerra sanguinosa, fu dichiarato un armistizio.
Nessuno ha mai visto o avuto notizie dai Cylon per oltre quarant’ anni…
Fino ad ora…

Perchè vederlo?
Battlestar Galactica è il reboot della serie televisiva di fantascienza Galactica del 1978 (interrotta dopo una sola stagione a causa dei costi di produzione eccessivi). Un rilancio dovuto alla lungimiranza di Universal Television in collaborazione con Sky1 e Sci-Fi Channel.

Una delle caratteristiche visive della serie risiede nello stile documentaristico adottato per le riprese, che incrementa il realismo delle scene e il coinvolgimento dello spettatore nell’ azione e nelle paure dei personaggi. Un approccio che si traduce in una sorta di E.R. nello spazio. Gli effetti speciali ad opera di Zoic Studios, si adattano efficacemente allo stile di ripresa dinamico e unitamente al montaggio serrato immergono lo spettatore nello spazio profondo.

Tutto questo, assieme ad efficaci scelte di casting (non mi riferisco solo alle Cylon interpretate da Tricia Helfer e Grace Park), e a una trama che decolla a partire dal primo episodio della prima stagione (è intitolato “33 minuti” che sono quelli che intercorrono tra un attacco Cylon e il successivo) ha fatto sì che questa serie rilanciasse la Fantascienza sul piccolo schermo.

SPOILER WARNING!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Se tutto questo non fosse stato abbastanza convincente nel farvi venire voglia di conoscere Battlestar Galactica, non ho potuto fare a meno di trascrivere qui di seguito uno dei punti più alti di questa ultima stagione, un dialogo che ha una forza paragonabile al celebre monologo di Roy Batty in Blade Runner.

Dalla puntata 15 «Danni strutturali»:
John Cavil, cylon, è uno dei villain della serie. Un suo confronto con uno dei cylon che lo hanno creato culmina con questo scambio di battute:

Cavil: In tutti i tuoi viaggi… non hai mai visto una stella supernova?

Uno dei 5: No.

Cavil: No? Io invece sì. Ho visto una stella esplodere e disseminare i primi frammenti dell’universo… altre stelle, altri pianeti, e in seguito… forme di vita. Una supernova… l’essenza della creazione. Io c’ero, volevo vedere, e vivere, quel momento. E sai come ho percepito uno degli avvenimenti più belli dell’universo?
Attraverso queste ridicole e gelatinose orbite che ho nel cranio. Con occhi ideati per percepire solo una minuscola frazione dello spettro elettromagnetico, con orecchie strutturate per ascoltare le vibrazioni dell’aria!

Uno dei 5: Noi cinque ti abbiamo ideato con le caratteristiche umane più verosimili.

Cavil: Io non voglio essere “umano”! Voglio vedere i raggi gamma, voglio udire i raggi X e… e voglio sentire l’odore della materia oscura.
Capisci, l’assurdità di quello che sono? Non so esprimere dei concetti in modo adeguato perché devo-devo concepire idée complesse usando una stupida lingua parlata piena di limiti! Voglio poter toccare con qualcosa che non siano queste… mani da scimmia!

E sentire il vento solare di una supernova accarezzarmi il volto.
Sono una macchina.
Io potrei conoscere molto di più, potrei sperimentare molto di più ma sono intrappolato in questo corpo umano!

E perché? Perché i miei cinque creatori hanno pensato che “Dio” mi volesse fatto così.

Questo qua sopra è John Cavil (magnificamente interpretato da Dean Stockwell), immaginatelo con questa espressione mentre vomita tutto il suo risentimento verso i suoi “creatori”.

Perchè non vederlo?

- Perché non vi piacciono le serie televisive.

- Perché la sospensione di incredulità è per voi un fastidioso esercizio mentale.

- Perché un sottotesto misticheggiante in una serie di Fantascienza è un espediente narrativo davvero troppo scontato.

Disponibile dal 26 maggio
Con: Edward James Olmos, Mary Mcdonnell, Jamie Bamber, Katee Sackhoff, James Callis, Tricia Helfer, Grace Park.
Contenuto: 21 episodi e oltre 5 ore di contenuti speciali.
6 DVD € 40,90

Battlestar Galactica: Razor

Il soggetto:
È un film TV di due ore che ha preceduto la messa in onda della quarta e ultima stagione della serie. È considerato parte della quarta perchè pur narrando i primi giorni di Apollo come comandante della Pegasus fornisce anticipazioni su eventi peculiari della stagione finale.

Disponibile dal 21 aprile
Regia: Félix Enríquez Alcalá, Wayne Rose
Con: Michelle Forbes, Kendra Shaw, Edward James Olmos, Bamber, Katee Sackhoff
DVD € 13,90

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